L’esperto di energia

Jacopo Fo, il noto esperto di energia, sostiene che Monti stia “portando avanti iniziative che vanno nella direzione opposta all’efficienza e alla crescita“.

Il piano di estrazione petrolifera viene definito fantasioso e si critica per bocca della Associazione per lo studio del picco del petrolio (ASPO) la riduzione degli incentivi alla produzione di elettricità da fonti rinnovabili.

Sul sito dell’associazione c’è un articolo sull’energia nucleare sorprendentemente oggettivo, anche se ormai datato (ha quattro anni) e obsoleto per quanto riguarda le risorse di combustibile e lo smaltimento delle scorie, argomenti di cui parlerò sicuramente in futuro.

Le fonti rinnovabili per eccellenza sono tre: idrica (o idraulica), solare ed eolica. La prima è abbondantemente sfruttata, anche se pare si possa fare ancora qualcosa con il cosiddetto Piccolo idroelettrico.

L’energia solare è semplicemente inutilizzabile per grandi centrali. Al momento il rendimento in relazione alla superficie che richiede è troppo basso, anche se ci sono alcune tecnologie promettenti. In questo senso è giusto smettere di incentivare lo sfruttamento di questa fonte, sarebbe invece da finanziare pesantemente la ricerca, nella speranza di aumentare l’efficienza dei pannelli fino a livelli concorrenziali con le altre fonti. Inoltre i pannelli fotovoltaici hanno un impatto ambientale enorme: il sole sarà anche pulito, ma i detergenti che servono per tenere i pannelli puliti inquinano, è proprio il caso di dirlo, da morire. Senza contare che il cadmio che contengono è tossico come l’amianto, altro che energia pulita.

Resta la fonte eolica, che però è paurosamente discontinua, richiede anch’essa grandi superfici e modifica sensibilmente l’aspetto dell’ambiente, col risultato che tutti ne invocano l’utilizzo, ma poi le pale non le vuole vedere nessuno.

Una piccola nota linguistica: il signor Fo sembra ignorare la regoletta che in italiano le parole straniere diventano invarianti e quindi il plurale di lobby resta lobby e non è lobbies. Ma questo tizio non è figlio di un premio Nobel?

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